NAZIONE:
Lapponia
LOCALITA':
Ammarnas
ANIMALE: Pernice artica
LAPPONIA: LA PERNICE ARTICA
Le slitte e Anna
Siamo atterrati a Storuman, nella Lapponia svedese e
ci dirigiamo in macchina ad Ammarnas, alle pendici
delle montagne dove andremo a caccia della pernice
artica. Dalla fine di novembre, tutti i laghi ed i
fiumi ghiacciano fino a formare uno strato di ghiaccio
che può raggiungere il metro di altezza. Gli unici
mezzi per circolare sono le slitte, trainate dai cani
o a motore.
Sulla strada incontriamo un pastore con un gregge di
renne e proseguiamo fino a raggiungere la residenza di
Anna Katherine, che sarà la nostra guida. Anna
possiede molti cani da caccia di razze diverse, la
maggior parte sono pointer inglesi, indispensabili per
la caccia alla pernice artica.
Compagni d’avventura
Il pointer ha una grande energia ed è un cacciatore
entusiasta e infaticabile. Ha un istinto naturale per
la caccia ed è intelligente e adattabile a ogni
situazione. I cacciatori che ci accompagneranno in
questa avventura sono sei svizzeri italiani del Canton
Ticino. Sono arrivati in macchina da Stoccolma e sono
pronti ad affrontare le montagne della Lapponia. Hanno
già cacciato la pernice sulle Alpi svizzere, ma qui la
natura è molto diversa.
L’animale invisibile
Partiamo e procediamo in motoslitta e a piedi,
calzando le racchette, indispensabili per camminare
sulla neve fresca. La vegetazione invernale è fatta di
gli abeti e di betulle, dove si nutrono le pernici
artiche. Useremo i cani ma le distanze sono enormi e
il colore bianco della pernice è perfettamente
mimetizzato. Persino col cielo coperto è difficile
vederla in volo. E’ possibile avvicinarsi molto alla
pernice, una volta individuata però: è questa
l’impresa più difficile. Un cane ha puntato, uno dei
cacciatori spara e manca il bersaglio. E’ stata
un’ombra bianca che è volata sulla neve, contro il
riflesso bianco del cielo. Claudio spara più volte e
finalmente prende una pernice.
Una pausa per pescare
Il nostro secondo giorno ad Ammarnes è all’insegna del
sole. Questa mattina prendiamo una pausa dalla caccia
e ci prepariamo a una breve battuta di pesca sul lago
ghiacciato. Mentre peschiamo, Anna Katherine scava una
fossa nella neve dove potremo sederci per mangiare e
prepara la legna per il fuoco. Si mangia carne di
renna. Una coppia di pescatori lapponi si unisce a noi
per il pranzo.
Fedeli e instacabili
Riprendiamo la caccia e partono i primi spari. Due
pernici vengono abbattute. Il cane ne aveva puntata
una, nel recuperarla la seconda gli si è presentata
davanti. Oggi è il nostro terzo giorno arriviamo al
villaggio Sami, quindi parte una nuova battuta. I cani
puntano, un cacciatore spara e fa centro. Si sparano
gli ultimi colpi con successo e i cani riportano la
preda. Sono instancabili, e’ emozionante vederli
correre per ore, senza sosta, nella neve alta.
A cena tutti insieme
La nostra caccia è finita e mentre i cacciatori si
preparano a casa per la cena, noi andiamo al lago con
Anne Katherine a vedere se c’è qualcosa nella rete da
pesca.
Stasera Andrea, il nostro cameraman, ci ha preparato
la pasta e Mikael, esperto cuoco, prepara la pernice
come l’ha cucinata anche per il re di Svezia.









