NAZIONE:
Lituania
LOCALITA': Kaunas
ANIMALE: Cinghiale
CINGHIALI IN LITUANIA: A
CACCIA NELLA PIOGGIA
Amici inglesi a Vilnius
I dintorni di Vilnius in
Lituania sono famosi per essere una zona tra le più
ricche del nord Europa per i cinghiali. Non saremo i
soli a cacciare, ci uniremo con un gruppo di inglesi
in arrivo da Londra. Arriviamo in un piccolo
villaggio, due ore di macchina a nord ovest di Vilnius.
Poche le case e una grande chiesa, ci ospita un grande
monastero a ridosso della grande foresta. Molti degli
inglesi sono vecchi amici che vengono dal Somerset. Il
cinghiale rappresenta una novità per la maggior parte
di loro, abituati alla tradizione del capriolo.
Regole
chiare per tutti
Al mattino le regole della
caccia vengono spiegate dal capocaccia lituano e
tradotte in inglese. Due battute iniziali, dopo la
prima verranno cambiate le postazioni. Ci accompagnano
un gruppo di battitori e quattro cani. E’ una fredda
mattina di gennaio. Non c’è neve, ma un vento
ghiacciato e una forte umidità. Il capocaccia spiga
che si potrà sparare a ogni tipo di cinghiale –
cercando, però, di risparmiare le femmine dominanti, e
poi volpi e cani selvatici.
Primi
spari in mezzo al vento
La caccia entra nel vivo,
partono i primi spari. Un cinghiale è colpito da Clive.
A notevole distanza ci sfila davanti un gruppo di
animali in fuga: Clive spara, e manca il bersaglio. Il
colpo del cacciatore che ci stava vicino è andato a
segno. Vengono abbattuti quattro cinghiali. Con la
nuova battuta e i cacciatori vengono portati alle loro
postazioni su un trenino che passa su una vecchia
ferrovia abbandonata.
Distanze
impossibili
Mark si apposta su un’altana che
gli consente un’ottima vista sulla vallata: Si alza di
nuovo un vento freddo e forte. Il cielo si oscura,
piove e la visibilità è scarsa. Qualcuno tenta un
tiro impossibile quando molto lontano appare un
cinghiale. Si interrompe la battuta e, in una radura,
accanto a un fuoco di legna, si consuma un rapido
pasto. Poi la caccia riparte.
L’errore della volpe
Si ode uno sparo: forse abbiamo
preso un cinghiale. L’animale si è trascinato lontano.
Ancora un colpo di fucile, stavolta è una volpe.
Qualcuno le ha sparato, ma sparare alla volpe può
mettere in fuga i cinghiali. La caccia finisce, stanno
radunando le prede. Clive raccoglie i soldi per la
mancia ai battitori, che gli inglesi, per buona
consuetudine, salutano tutti uno per uno.
Ultima la neve
L’ultimo giorno di caccia
comincia con una sorpresa. Nella notte è caduta la
neve, ma non durerà a lungo. Seguiamo i battitori che
si spingono nella foresta, sotto la pioggia, in mezzo
alle pozzanghere. Stewart è appostato sopra un’altana
la visibilità è pessima, ma qualcosa si muove. Un
capriolo viene lasciato andare poi è la volta di un
cinghiale. Stewart spara e colpisce. Il cane parte
alla ricerca, lo seguiamo fino a incontrare i
battitori. Anche Paul sotto la pioggia battente ha
centrato un bersaglio difficile e distante.
A ciascuno il suo trofeo
La caccia è finita, rientriamo
alla base, si festeggia la fine della caccia con una
grande colazione a base di salsicce. Un cacciatore
locale ha portato una pelle di lupo che vuole vendere.
Inizia una trattativa senza successo. Ognuno ammira
nelle proprie stanze il suo trofeo conquistato sul
campo.





